Lunedì Santo

Lunedì Santo

Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù (Gv 12, 1-11).

Com’è bello Gesù trovarti oggi con i tuoi amici e intuire che lì, con loro, ti senti a casa! Inizi a Betania  la Settimana Santa di Passione, con  Lazzaro che hai risuscitato, Marta e Maria, le sue sorelle, che anche in questa occasione si avvicinano a Te in modi diversi. Mentre infatti  Lazzaro è il “commensale” e Marta è  dedita al servizio (Lc 10, 38-42), Maria anche questa volta si pone ai tuoi piedi, innamorata  del tuo sguardo, di  ogni tua  parola, di Te. Spinta da questi sentimenti, compie gesti  di tenerezza e  d’amore espressi  con un’audacia tutta femminile. Rompe il vaso di profumo di nardo per  cospargere i tuoi piedi e asciugarli con i suoi lunghi capelli. E con questi gesti ha aperto a Te il suo cuore insegnando  a noi  che  andare al cuore della fede è vivere  una relazione d’amore profondo e di tenerezza intima con Te, Gesù, senza  badare a spese, proprio come Tu fai con ciascuno di noi.
Maria ha riservato per Te il profumo di nardo, prezioso, costoso, dall’essenza che riempie tutta la casa. Anche nel Cantico dei Cantici il nardo simboleggia amore immenso (Ct 1,12). Questa donna, stupendo gli astanti, cosparge con mille gocce i tuoi piedi, la parte più lontana dal Cielo, ma che in Te portano il Cielo in Terra. Ma questo urta la visione  ristretta, egoistica e ipocrita di Giuda, il traditore, che l’accusa di non pensare così ai poveri. Tu, Gesù, non senza la sfumatura di un rimprovero, argini la sua veemenza dicendogli: “Lasciala fare…” perché quell’amore  Tu senti come carezza che va oltre tutto. E’ tenerezza che consola e addolcisce il pensiero di quanto sta per compiersi nella tua vita donata per noi con il sacrificio estremo della Croce.
“I poveri li avrete sempre con voi” ti preme aggiungere perchè, è vero, sono la tua eredità per noi, parte di Te nel nostro quotidiano, fino alla fine, membra del Tuo Corpo, da ungere di profumo e di cura perchè possiamo essere testimoni credibili della tua misericordia.
Signore, in questo tempo quaresimale che é attesa di salvezza, liberaci dalla logica del guadagno a tutti i costi,  dalla logica del dare un prezzo ad ogni cosa piuttosto che valore all’Amore.
In questo tempo di isolamento forzato, in attesa che Tu ci salvi dal flagello della pandemia, guardiamo a Te, Gesù, e ricordando l’ardire di questa donna vogliamo rompere il vaso dentro cui conserviamo il  profumo di Te, perché si spanda intorno  il profumo dell’Amore.
Scolpendo nel nostro cuore l’immagine di Maria china sui tuoi piedi, pensiamo già  che tra pochi giorni Tu, Sacerdote Servo , ripeterai questo gesto d’Amore immenso chinandoti sui piedi dei tuoi apostoli che laverai e asciugherai con le tue mani. Dono per tutta l’umanità!
Ti seguiremo fino al Calvario, Gesù, chiedendo alla tua Mamma  il coraggio di accompagnarti fino a morire con Te, per risorgere con Te!
                                                                                              Giuseppe e Celina

Data

Apr 06 2020

Ora

Tutti del giorno
Categoria