NESSUNO è ESCLUSO!!!

NESSUNO è ESCLUSO!!!

Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i Peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose». (Lc 5, 17-26)

Nel Vangelo di oggi Gesù rivoluziona un modo di pensare proprio del suo tempo. La malattia come la paralisi del protagonista del brano, infatti era vista come uno sguardo sfavorevole di Dio verso quella persona. Gesù mostra che non è così, che agli occhi di Dio nessuno resta fuori. “Ti sono perdonati i tuoi peccati” sta a significare “la Misericordia divina è anche per te, Dio non ti rifiuta!”.
Un’altra riflessione sul modo di pensare può essere fatta sugli uomini che aiutano questo paralitico; essi inizialmente saranno forse rimasti delusi dalla prima frase di Gesù, speravano infatti nella guarigione. Non comprendono che la “cosa prodigiosa” più grande vista oggi è proprio il perdono, prerogativa di Dio, che Gesù offre. Come spesso accade il Signore ci dona molto più di quel che chiediamo, se lo facciamo con Fede, e spesso non ce ne accorgiamo perché siamo chiusi sulla nostra idea di cosa sia migliore.
L’invito che può farci oggi il Vangelo allora è di chiedere al Signore il dono di aprire gli occhi su tutti i segni del Suo amore e predilezione di cui non ci siamo ancora resi conto.
Cristian Molella

Data

Dic 09 2019

Ora

Tutti del giorno
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