Giovedì 13 novembre ha preso il via la Scuola della Parola con l’incontro introduttivo tenuto dal parroco, Don Andrea, che ha spiegato ai numerosi fedeli presenti (di tutte le fasce d’età, dagli Universitari al Gruppo Anziani) perché si propone questo percorso, a chi è indirizzato e come si svolgerà.
Partendo dalla lettura di un brano della Costituzione Dogmatica Dei Verbum, Don Andrea ha sottolineato l’importanza di imparare ad accostarci al “Verbo fatto carne”, ovvero a Gesù, perché è alla scuola della sua Parola che incontriamo Dio che “parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi.”
Questo percorso è naturalmente rivolto a tutti i cristiani che vogliono approfondire il senso di alcune parole chiave della vita attingendo direttamente alla fonte della Parola, ma, nel contempo, è anche proposto a non cristiani e a non credenti, che desiderano sentire e capire cosa vuole dire la Parola di Dio su temi importanti, come ad esempio l’amore, il perdono, la libertà, la verità, la pace, il male, la morte e la vita dopo la morte e altri ancora.
Il metodo che verrà usato è quello della lectio divina, un approccio graduale al testo biblico attraverso l’ascolto della Parola (lectio), la riflessione sui valori perenni del testo, attualizzati (meditatio), e la contemplazione di Colui che ci parla (contemplatio), tutto grazie all’esercizio della memoria, dell’intelletto e della volontà.
Alla pagina dedicata alla Scuola della Parola (clicca qui) si trova la scheda di riflessione, riflessione da continuare a casa in modo personale in vista di giovedì 20 novembre quando ci sarà il secondo incontro guidato da Mons. Manicardi sulla parola “Attesa“.
Al termine è seguita, come ogni giovedì, l’Adorazione comunitaria del Santissimo Sacramento esposto sull’altare.
Di seguito si possono vedere alcune foto e la registrazione integrale dell’incontro:






