Da mercoledì 4 a sabato 7 febbraio 2026 si è svolto a Rocca di Mezzo il consueto Campo Invernale per i gruppi Giovanissimi e Giovani della nostra Parrocchia, accompagnati da alcuni animatori Universitari, da don Andrea, don Andreas e don Matthew e alcuni adulti collaboratori.
All’arrivo, dopo aver noleggiato gli sci, e aver appreso poco dopo che le piste da sci erano chiuse per maltempo, i ragazzi hanno organizzato una partita a palle di neve e hanno iniziato il cammino di riflessione guidati dalla catechesi di don Andreas. Nel secondo giorno i ragazzi hanno potuto sciare sulle piste di Campo Felice e hanno vissuto un momento molto intenso durante la santa Messa animata da loro stessi. Nel terzo giorno, con gli impianti di nuovo chiusi per maltempo, il gruppo ha fatto visita al monastero di santa Chiara, a Paganica, avendo la possibilità di incontrare e parlare con le suore clarisse e di proseguire la giornata con la catechesi di Don Andrea; alla sera la processione nel bosco e il falò hanno segnato un momento molto importante di preghiera e riflessione intorno al fuoco.
Sabato, ultimo giorno, il gruppo ha potuto visitare la chiesa di San Rocco, gioiello dell’archittettura moderna, a Sambuceto – dove ha avuto il dono di poter incontrare l’Arcivescovo di Chieti-Vasto, S. Eccellenza mons. Bruno Forte, con il quale è stata celebrata la Santa Messa – per poi concludere con il pranzo e una profonda condivisione finale per rientrare alla sera a Roma, veramente rafforzati da questa esperienza così intensa, sia dal punto di vista spirituale sia nella conoscenze e nelle amicizie personali. Si propongono a seguire alcune testimonianze dei partecipanti:
“Questo era il mio primo campo invernale con la Parrocchia San Pio X e, sinceramente, non potevo aspettarmi un’esperienza migliore. Abbiamo parlato di molte cose molto importanti per la fede e per la crescita personale. Oltre a qualche caduta tra le piste di Campo Felice è stata un’esperienza eccezionale”.
“Si è da poco concluso il campo invernale, il campo più atteso da tutti i gruppi giovanili. Come in tutti i campi ho fatto molte esperienze e sono cresciuta interiormente. Da questo in particolare porto con me, oltre alle nuove amicizie, la Chiamata di Dio che ho potuto sentire grazie ai momenti di riflessione e preghiera organizzati principalmente da noi giovani e giovanissimi, questi ci hanno permesso di partecipare a pieno alle attività e farci vivere il momento in maniera differente”.
“Il consueto campo invernale delle realtà giovanili parrocchiali si è concluso e, quest’anno, forse ancora più degli anni precedenti, ha prodotto lasciti degni di nota. Nonostante le cattive condizioni meteorologiche abbiano impedito lo sci per ben 2 dei 3 giorni in cui era previsto, i ragazzi non hanno acusato i cambi di programma, e anzi hanno apprezzato il confronto con le sorelle Clarisse e gli altri momenti di riflessione e confronto proposti. La condivisione finale, densa di significati ed emozioni, ha confermato questo apprezzamento e messo in evidenza la maturazione dei ragazzi e il la piena integrazione dei giovani arrivati quest’anno”.
” ‘Alla fine è stato un bene aver potuto sciare poco, perché siamo stati meglio tutti insieme’. Queste parole, sentite da più di un ragazzo, ci ricordano che la Provvidenza opera per strane vie, che solo il Signore conosce. Questo campo è stato un vero dono: una scoperta quotidiana della ricchezza e della profondità che c’è nei giovani che cercano Dio”.
Di seguito alcune foto e il video degli highlights:



































