Venerdì 20 febbraio, primo venerdi di Quaresima si è svolta una vera e propria Maratona di preghiera attraverso la lettura integrale dei 150 salmi, iniziata con la diretta dal monastero di Santa Chiara (situato in via Vitellia, Roma), nella quale la Abbadessa Elena Francesca Beccaria ci ha introdotto alla preghiera dei salmi, ricordandoci di far parlare anche i sensi dell’anima e del corpo, di prestarci all’ascolto, calandoci negli stati d’animo dell’autore sacro e della nostra vita.
Dopo l’introduzione del nostro parroco don Andrea e la presentazione di don Andreas, si sono alternati nella lettura e nella recitazione dei salmi i diversi gruppi attivi in parrocchia e persone singole, coppie e famiglia intere, alternando ai salmi cantati, espressioni danzanti e del corpo, portando con l’incenso la preghiera al cielo.
I giovanissimi e i giovani hanno colorato con la loro fantasia la bellezza suggerita nei salmi, inserendo commenti e attualizzazioni con gesti e cartelloni disegnati sul momento che hanno colpito e stimolato i partecipanti. Gli anziani ci hanno fatto gustare la lettura (con anche un salmo recitato anche in arabo) e vari commenti. Gli adulti hanno preparato commenti introduttivi e conclusivi portanto la loro esperienza personale o sottolineando aspetti particolari per approfondirne meglio il contesto in cui collocarli o il loro significato più profondo.
Oltre all’italiano, i salmi sono stati letti in altre nove lingue (ucraino, russo, bielorusso, tedesco, ebraico, arabo, spagnolo, singalese, mandak) tra cui alcune dei popoli in conflitto a cui ci siamo sentiti vicini. Più volte le parole “pace” e “giustizia“, “amore“, “perdono“, “lode” e “grazia” hanno risuonato nei salmi e si sono elevate con forza a Dio.
Una lunghissima notte (iniziata alle 19 e conclusa alle 5 del mattino) che, con una presenza costante e alternata di numerosissimi parrocchiani, ha segnato una tappa molto intensa nel nostro percorso quaresimale che ha così preso il via. In conclusione una preghiera di lode e ringraziamento affidata a don Andrea (che ha cantato l’ultimo salmo, il n. 150) per benedire la nostra vita e tutta la nostra comunità. Un ringraziamento va a tutti quelli che che hanno reso possibile la Maratona, ossia il corso e i musicisti, l’allestimento scenico e la regia tecnico-informatica per tutte le 10 ore dell’evento.
Di seguito una selezione di foto e la video registrazione integrale:































