Con il Giovedì santo si è aperto il solenne Triduo Pasquale. Alla mattina  il nostro Parroco, don Andrea, il vice Parroco don Andreas e i sacerdoti del presbiterio, hanno partecipato alla Messa crismale alla Basilica di san Pietro con il Vescovo di Roma, papa Leone XIV, per rinnovare la promessa sacerdotale e ricevere gli olii santi che saranno usati per i sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Unzione degli infermi.
Alla sera si è svolta la santa Messa “in Coena Domini” con la tradizionale lavanda dei piedi (questa volta i 12, a cui don Andrea ha lavato i piedi, a loro volta hanno lavato i piedi a altre persone, presenti nell’assemblea, a loro legate da vincoli di parentela o amicizia e come segno di  servizio, per mettere in pratica quello che Gesù ha detto di fare nella vita quotidiana al nostro prossimo). La santa Comunione è stata distribuita sotto le due specie (Corpo e Sangue di Cristo) seguendo la raccomandazione della Chiesa per ricordare in questo giorno che Gesù ha istituito l’Eucarestia con il pane e con il vino. Infine, si è adornato e costituito in una capella laterale l’Altare della Reposizione, dove è stato riposto il Santissimo Sacramento, davanti al quale si è svolta, a partire dalle ore 22, la veglia animata dai gruppi giovanili, dedicata in particolare alla preghiera per la pace nel mondo.

Venerdì santo la comunità si è riunita alle 9 per iniziare l’intesa giornata insieme con la preghiera delle Lodi e poi di nuovo alle ore 15, nell’Ora della morte di Gesù, per recitare la coroncina della Divina Misericordia, secondo l’invito di santa Faustina Kowalska. Alle ore 19 si è svolta la funzione con la lettura del Passio e l’adorazione della Croce, davanti a cui tantissimi parrocchiani si sono inginocchiati e hanno baciato il legno e il corpo di Gesù trafitto dai chiodi. Infine è stata distribuita la Comunione, conservata nell’altare della Reposizione, in un clima di profonda e intima preghiera. Il tabernacolo è così rimasto vuoto e completamente aperto, l’altare maggiore e tutti gli altari delle cappelle sono rimasti completamenti spogli e tutti i quadri sono stati coperti: l’Assemblea si è sciolta in silenzio e senza alcuna benedizione, rimandendo così in silenziosa attesa della Risurrezione di nostro Signore nella veglia pasquale di sabato notte.

Di seguito i video e alcune foto: