Un operatore di pace che ha cambiato la vita di tante persone in tutto il mondo. Questa la storia di Giovanni Peterlongo, fondatore della cooperativa trentina “Il Canale”, raccontata nel libro di Marco Reggio “Oltre le montagne”, presentato martedì 28 aprile nell’Auditorium di San Pio X.
Nel video di saluto, il Presidente della Cei, Cardinale Matteo Zuppi, autore della prefazione, ha definito Peterlongo un “costruttore di ponti”. Concetto ripreso nel suo intervento dal parroco di San Pio X don Andrea Celli, che ha sottolineato come quella di Peterlongo e della sua cooperativa sia una storia di “intelligenza relazionale”, dimostrazione del fatto che “la solidarietà può essere un motore di sviluppo autentico”.
Marco Reggio, autore del libro, giornalista, responsabile delle Comunicazioni esterne di Federcasse e presidente della Fondazione Tertio Millennio, ha spiegato perché questa esperienza non è confinata ad un ambito locale ed è anzi parte integrante della cosiddetta “Economia civile”, da tempo capitolo importante del magistero sociale della Chiesa.
In dialogo con Marco Reggio, Carlo Dellasega, socio de “il Canale” e già direttore generale della Cooperazione Trentina, che anche in base alla sua esperienza personale ha rimarcato la forza e l’anomalia dell’esperienza della cooperativa “Il Canale”.
Manuela Tulli, giornalista vaticanista dell’Agenzia Ansa, ha toccato con mano nel recente viaggio di Papa Leone XIV in Africa alcune realtà descritte nel libro. E riprendendo un passaggio della prefazione del Cardinale Zuppi al libro ha proposto un parallelo tra quanto sta avvenendo ora in quel Continente con l’ansia costante da parte di Peterlongo di costruire processi in grado, una volta avviati, di autoalimentarsi; il coraggio di valutare un’iniziativa per il grado di autosufficienza raggiunta.
Un esempio di questo è arrivato dalle testimonianze appassionate in collegamento due testimoni diretti della vicenda di Peterlongo: Iris Vilchez Paucar, direttrice della Cooperativa bancaria “Etica” di Huancayo in Perù; e il comboniano Padre Juan Pablo Pezzi, anche lui socio de “Il Canale” e oggi in missione in una delle zone più difficili del Congo, colpito dalla guerra civile.

Di seguito alcune foto: