Il racconto di una Pellegrina: 
Il 14 e 15 maggio 2026 con il GRUPPO Anziani, guidato da don Andrea, don Nico e don Mattew e con l’affettuoso supporto della nostra abile organizzatrice Francesca e degli Animatori, ci siamo recati in pellegrinaggio in diversi luoghi significativi delle Marche , riuscendo in soli due giorni a godere di un’esperienza spirituale , culturale e umana, davvero intensa e coinvolgente. La prima tappa è stato il Santuario della Santa Casa a Loreto dove ci siamo raccolti in preghiera con grande emozione tra le mura della Casa della Madonna, dopo aver ascoltato la sua storia dalle parole dei Frati che ci hanno accolto. Dopo la celebrazione della S Messa e un pasto frugale ci siamo recati nel paese natio di Giacomo Leopardi, Recanati, dove siamo entrati in connessione con il pensiero e l’animo del poeta, assaporando l’atmosfera dei luoghi in cui è vissuto, leggendo alcune sue poesie e in particolare visitando il meraviglioso attuale orto botanico, già “colle dell’infinito” da lui tanto amato….Verso sera abbiamo raggiunto Fano e siamo stati, grazie alle premure del nostro don Andrea, ospitati in un accogliente albergo sul mare, rifocillati con una squisita cena a base di pesce e chiuso la giornata, pieni di gratitudine al Signore, con un “padrenostro” corale, tenendoci per mano sotto le stelle e a fronte mare.
Il secondo giorno è stato davvero particolare ed interessante: dopo le lodi, sempre sul mare, abbiamo visitato la bellissima parte storica della cittadina di Fano che diede origine ai nonni di don Andrea, il quale ci ha catturati sul filo dei suoi ricordi in un emozionante viaggio di cultura e sentimento … Grazie Don! Dopo un pranzo, stavolta rustico , tipico ed altrettanto appetitoso, durante il quale abbiamo festeggiato la nostra cara Anna Longo, abbiamo raggiunto il suggestivo Eremo su cui sorge il santuario del beato Sante in Mombaroccio …Durante la Celebrazione della S. Messa avvenuta lassù, grazie alle emozionate e commoventi parole di don Andrea, che con questo Santo ha un profondo legame personale, abbiamo potuto conoscere questa anima bella, umile e devota al quale il Signore ha concesso di operare miracoli e prodigi soprattutto in aiuto dei bambini…È stato emotivamente molto forte ricevere la benedizione finale, sfiorati sul capo dalla sua Crocetta. Il rientro in pullman poi è stato allietato dalle testimonianze sincere sul pellegrinaggio di ognuno dei partecipanti, in un clima di totale serenità, gioia e fraternità...Un’esperienza che lascerà in tutti noi un segno indelebile!

Di seguito alcune foto: