Martedì 12 maggio, nell’ambito dei “Martedì Letterari”, è stato presentato in Auditorium il libro “Dio, Cristo, la Chiesa. Domande e risposte” (pubblicato da Cantagalli nella scorsa primavera) a cura di don Arturo Cattaneo (professore a Lugano, Svizzera). Come hanno spiegato Valeria Ascheri e Luis Cano (professori di Filosofia e di Storia della Chiesa all’ISSR all’Apollinare e nelle facoltà della Pontificia Università Santa Croce di Roma), il libro propone 33 domande – undici su Dio, undici su Gesù Cristo e undici sulla Chiesa – alle quali rispondono 30 esperti (teologi, filosofi, pastori, catechisti e vescovi, come Bruno Forte e Antonio Staglianò) in una forma breve e incisiva, ma con argomenti solidi e ragionati, e si esprime con un linguaggio semplice e immediatamente comprensibile. Il libro è stato preparato in vista del Giubileo della Speranza (2025) per rispondere alle domande di tanti ‘lontani’ (agnostici e atei) e di rafforzare la fede di chi crede per tradizione familiare o basandosi sul sentimento e che, senza una comprensione corretta delle Scritture, rischia di vivere una fede ingenua e superficiale. È quindi un libro “per tutti”: per i giovani che si interrogano per la prima volta su alcuni temi esistenziali, per i credenti o non credenti ancora alla ricerca del senso profondo della fede e della vita; infine per chi ha bisogno di una conferma ad interrogativi già affrontati, ma forse mai “risolti”. In modo particolare, il libro è molto utile ai catechisti, ai formatori e agli insegnanti di religione i quali, grazie ad argomentazioni precise e documentate, ma esposte in modo diretto e sintetico, possono far fronte a domande a cui non è sempre facile rispondere.
Come ha ricordato il parroco don Andrea Celli – che ha introdotto e moderato l’incontro – esistono libri simili che si basano sul Catechismo e che spiegano la nostra fede basata sul Credo, ma – citando anche Mons. Rino Fisichella (autore della prefazione) – “il kerygma si è sempre inserito nelle culture per poter parlare agli uomini in modo da essere compreso e in questa opera di mediazione si è creata una nuova espressione culturale con impressa in sé i tratti propri della fede.” Le domande del libro sono molto diverse fra di loro, come diversi sono gli interrogativi sulle questioni fondamentali dell’esistenza umana; ma nelle risposte si osserva un filo rosso che guida il lettore alla scoperta della meraviglia dell’amore salvifico di Dio, manifestato in Gesù Cristo morto e risorto, e affidato alla Chiesa per essere annunciato e trasmesso a tutti. Si tratta di un esperimento ben riuscito, come è testimoniato dalle traduzioni in francese, inglese, polacco, portoghese, spagnolo e tedesco che sono state già pubblicate.
Nel dibattito che si è sviluppato con il pubblico presente,Valeria Ascheri ha risposto alla prima domanda del libro: si può dimostrare l’esistenza di Dio? Ovvero, credere in Dio è esclusivamente una questione di fede, o è possibile convincersi che Dio esiste basandosi sulla ragione e sull’esperienza umana? Luis Cano ha invece affrontato la questione del peccato originale: è giusto essere penalizzati per un peccato di cui non siamo responsabili? Infine, ambedue i relatori hanno cercato di rispondere a come sia possibile che, se la Chiesa è stata fondata da Cristo ed è guidata dallo Spirito Santo, ci siano stati nella storia così tanti errori e malefatte commesse proprio da suoi membri, anche molto eminenti, e come sia possibile credere ancora alla Chiesa nei tempi odierni, attraversati da scandali di diverso genere.
Di seguito alcune foto e la video registrazione:






