Domenica pomeriggio 14 dicembre,  terza di avvento, “domenica Gaudete”, nella parrocchia San Pio X si è svolto il tradizionale presepe vivente, un momento intenso di fede e condivisione che ha coinvolto tutta la comunità. I genitori delle famiglie del catechismo hanno animato la prima parte del pomeriggio lungo il percorso davanti alla Cripta con banchi allestiti sul marciapiede, offrendo biscotti, musica, cibo e vino, ricreando un’atmosfera semplice e accogliente, ispirata ai tempi della nascita di Gesù. Alcuni adulti insieme ai ragazzi hanno raccolto coperte da distribuire poi ai senza tetto. Il Gruppo amico ha offerto giochi e calore umano, alcune mamme del catechismo hanno cantato e il tutto si è svolto in un clima di grande accoglienza e di festa!

La seconda parte del pomeriggio ha poi dato la possibilità di vivere un momento di riflessione sul senso del Natale, in particolare in questo anno giubilare.
Il cammino sulla scalinata è stato guidato dalla Speranza, rappresentata da un ragazzo che ha accompagnato tutti i parrocchiani verso il sagrato della chiesa, attraversando i vari gruppi di formazione. Don Andrea e tutti i sacerdoti, vestiti da pastori hanno seguito la speranza che si è soffermata sulle varie realtà parrocchiali. La speranza giovane degli adolescenti, la speranza degli increduli, la speranza come memoria viva degli anziani, la speranza come culla della famiglia e la speranza come testimonianza di una comunità viva. Tante riflessioni, domande, spunti per riflettere sul senso del Natale.

In un climax ascendente la Speranza si è fermata sul sagrato. Don Andrea e tutti i sacerdoti hanno letta una preghiera da loro composta, di affidamento di tutte le realtà parrocchiali al Signore, speranza che non delude. Proprio sul sagrato si è svolta poi una suggestiva rappresentazione di alcune scene fondamentali della vita di Gesù: la Natività, la crocifissione, la morte e la risurrezione, realizzate attraverso la tecnica delle ombre cinesi. Un momento particolarmente toccante che ha aiutato i presenti a meditare sul significato profondo del Natale e del messaggio cristiano. “Il rumore dei chiodi battuti sul legno della Croce ci ricorda come il Signore che nasce per noi e’ lo stesso che muore per noi. Lo stesso Bambino che copriamo di tenerezza e’ quello che inchiodiamo sulla croce. Ma il suo amore per noi e’ più grande e nella forza della Resurrezione dimostra a ciascuno la sua umanità e divinità. Con queste parole don Andrea ha ringraziato e la comunità per la calorosa partecipazione al presepe vivente. A seguire  è stata celebrata la santa Messa animata da tutti i gruppi parrocchiali e con la partecipazione dell’intera comunità parrocchiale.

Di seguito alcune foto, gli highlights e il video della Messa: