19 dicembre 2025 – Ieri sera la veglia di Avvento dei giovani della 35° prefettura della Diocesi di Roma ha acceso una luce speciale nel cammino di tutta la comunità parrocchiale, come desiderato dal parroco, don Andrea. Pregare insieme ai ragazzi ha reso ogni gesto e ogni parola sorprendentemente più luminosi, capaci di scaldare il cuore e lo sguardo.
Il primo momento, vissuto in Auditorium, è stato un intreccio armonioso di voci, immagini e silenzi. I volti e le storie dei santi Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, raccontati attraverso video, dialoghi e monologhi meditativi, hanno mostrato ai giovani la gioia e la forza di una santità possibile: giovane, concreta, bella. Guidati da don Andreas, viceparroco, i ragazzi sono stati invitati a immaginarsi davanti alla grotta di Betlemme, accanto a questi due santi, mentre prendeva forma un dialogo intenso sull’essere luce oggi, davanti all’immagine di una mangiatoia colma di luce. Un momento profondo, capace di toccare l’anima.
La processione verso la chiesa, accompagnata dalle candele accese e dal canto Luce gentile, ha trasformato il cammino in preghiera. L’ingresso nella chiesa buia, illuminata soltanto dal tabernacolo e da una semplice mangiatoia posta sotto l’altare, ha fatto percepire con forza come la luce vera nasca dal silenzio e dall’attesa condivisa.
L’ascolto del Prologo di Giovanni e la meditazione di don Paolo Asolan hanno consegnato a tutti due domande che continuano a risuonare nel cuore: che cosa stiamo aspettando? Sappiamo di essere luce? A renderle ancora più vive è stata la testimonianza di Andrea, giovane della parrocchia, che ha raccontato con semplicità e gioia la sua scelta di aver ricevuto il battesimo lo scorso aprile.
Infine, durante l’esposizione del Santissimo, tra canti e canoni, ogni ragazzo ha potuto sostare davanti al Signore e affidargli una preghiera, deposta nella mangiatoia. Pregare con e per i giovani, ha reso tutto più chiaro e più vero: una luce condivisa, che ci ha accompagnati passo dopo passo nel cammino verso il Natale.

Di seguito alcune foto, le registrazioni video dei due momenti (in Auditorium e in chiesa) e il video degli highlights: