Il 18 dicembre 2025 si è svolto il terzo incontro della Scuola della Parola sulla “Speranza“, parola che ha accompagnato tutto l’anno giubilare 2025. A guidare la lectio è stato il nostro vice parroco don Andreas Biancucci a partire dal brano di Geremia 32, 1-27 con cui ci ha ricordato chenulla è impossibile al Signore anche quando intorno a noi gli eventi direbbero il contrario. Con le parole di Sant’Agostino si è confermato che la Speranza cristiana è Gesù stesso che “è stato tentato, ha sofferto, è morto ed è risorto”, non è un’utopia per il futuro ma è una certezza che fonda le sue radici in Cristo. Di questa certezza dovremmo diventare testimoni! Ma come fare ad essere “testimoni della speranza” (1 Pt 3, 15) che è in noi? “Prendendo la vita sul serio”, “piantando alberi”: chiedendosi ogni giorno se abbiamo fatto per gli altri qualcosa che “ha un futuro”. In questo clima di riflessione e meditazione la nostra comunità si è accostata con rinnovata speranza al Natale.

Nel primo incontro del 2026, giovedì 8 gennaio, la professoressa Rosalba Manes (Pontificia Univ. Gregoriana)  ci ha fatto riflettere sul tema dell’ Amore con una lectio divina sulla parabola del Padre misericordioso. Ci ha ricordato che Dio Padre è amore per entrambi i fratelli, per chi che si è perso dentro, non avendo mai vissuto una relazione autentica con il Padre, e per chi si è perso fuori, rimasto senza nessuno. Il Padre rimane sulla soglia, per lasciare partire e lasciare entrare i suoi figli, ricordandoci che Dio è sempre con noi e, per questo, non dobbiamo temere nulla.

Di seguito alcune foto e le video registrazioni dei due incontri: