Nella serata di venerdì 27 marzo, intorno alle 19.30, la comunità della diocesi di Roma della 35° Prefettura si è riunita per la Via Crucis di 14 stazioni, precedente alla Settimana Santa, ma soprattutto alla Domenica delle Palme. Mentre sta per concludersi il lungo tempo di Quaresima, che, con la settimana Santa, ci conduce verso la Pasqua di Risurrezione, la Via Crucis non è soltanto memoria della Passione, ma un cammino attuale in cui ciascuno ha potuto riconoscere le proprie fatiche e speranze.
Entrando nello specifico dell’evento, abbiamo visto una folta comunità stringersi e camminare nelle strade pregando e meditando ad ogni stazione, nonostante il freddo ed il vento, ma soprattutto è stato bello vedere svariate persone di età diverse. Partendo dai più piccoli – molti dei quali frequentano il catechismo nei gruppi per la prima Comunione, o ai ragazzini, che si stanno preparando a ricevere il sacramento della Cresima – che forse non hanno compreso appieno il significato del rito ma, avendolo vissuto, lo hanno interiorizzato per poi lasciar crescere il seme della fede in loro; i giovani liceali e gli universitari, che anche in questa occasione sono stati presenti sia nell’ombra di chi organizza, sia tra coloro che hanno letto e parlato in alcune stazioni; passando per ogni età adulta fino ai più anziani dove solamente la loro presenza e il loro esempio arricchisce l’evento.
Ogni stazione è stata anche uno specchio della vita quotidiana: le cadute, la fatica del cammino, ma anche l’aiuto degli altri e il valore del dolore condiviso. Dunque ognuno ha contribuito a questa Via Crucis in modo attivo: persino le persone che hanno semplicemente guardato dai balconi hanno avuto un ruolo fondamentale. Camminare insieme ha reso più leggero anche il peso della croce, rafforzando il senso di appartenenza e di comunità. In conclusione, vediamo come le varie stazioni, le forze dell’ordine o, più semplicemente, i cartelloni, siano serviti per unire ancora di più questa comunità, per approcciarsi ad una Pasqua comunitaria, della quale abbiamo sicuramente avuto un’anticipazione in questa Via Crucis.
Di seguito il video e alcune foto:
























