Ieri sera il nostro cineforum ha vissuto una serata davvero speciale con “Il mio nome è Carlo”, il film sulla vita di San Carlo Acutis.

È stato un momento molto toccante per tutti. La pellicola ha colpito dritta al cuore perché ci ha restituito l’immagine di un ragazzo normalissimo, appassionato di computer e di calcio, ma con una marcia in più: la fede vissuta sul serio. In sala ci siamo commossi tutti vedendo certe scene, come l’attenzione spontanea di Carlo per i senzatetto a Milano, il suo sorriso luminoso e pieno di forza mentre affrontava la malattia o la sua geniale intuizione di usare Internet per evangelizzare.

La sala era strapiena, soprattutto di tanti giovani e ragazzi della parrocchia, ed è stato bellissimo vederli così coinvolti.

Alla fine della proiezione abbiamo avuto una sorpresa bellissima: il regista, Giacomo Campiotti, era con noi in sala! È nato subito un dibattito molto vivace, in cui ci ha raccontato curiosità e retroscena dal backstage, ma ha anche condiviso riflessioni profonde sulla fede.

Prima di salutarci, don Andrea ci ha lasciato un pensiero che ci ha fatto molto riflettere: ci ha ricordato che la santità non è una cosa irraggiungibile o riservata a pochi, ma è una strada accessibile a tutti noi nella vita di tutti i giorni.

Un grazie di cuore, naturalmente, a Giampaolo Letta, vicepresidente di Medusa Film, che ha reso possibile la proiezione di questo film meraviglioso per la nostra comunità.